Bisogni e Risposte

Una breve diasamina delle differenze fra user needs e donor needs

01 Awareness

Mondo Profit: Il consumatore si rende conto di avere un bisogno

Non profit: Il Donor si rende conto che vuole dare aiuto o iniziare un processo di sostegno.

L’ awarness in entrambe i casi consiste in quanto una persona sa di te e della tua organizzazione, più le persone ci conoscono più è possibile creare un rapporto e aumentare la «Donor Base»

Il primo e miglior modo per costruire l’ awarness è FARSI TROVARE
A meno di non essere una grande associazione che ha già fatto  grossi investimenti ed è quindi molto conosciuta senza la presenza digitale è molto difficile essere conosciuti ed è quindi più complesso  iniziare la DONOR JOURNEY

02 Consideration

Mondo Profit: Il consumatore definisce il problema e cerca delle opzioni per risolvere

Non profit: Il Donor determina quali cause vuole supportare e inizia a cercare le opzioni e le ONG che si occupano di quel tema

Una volta che il donor ci trova dobbiamo spiegar cosa facciamo, questo è un tema complesso per le organizzazioni: non dobbiamo far vedere tutto di noi, dobbiamo silo mostrare quali sono le opzioni che offriamo per far si che il Donor possa soddisfar la necessità che lo ha portato da noi.

Tutto sommato, per fare un parallelo con la vita reale, al primo incontro non invadiamo la persona conosciuta con tutta la nostra storia, diamo i punti salienti di chi siamo e cosa facciamo oggi!

03 Decision

Mondo Profit: Il consumatore sceglie una soluzione

Non profit: Il Donor decide di sostenere una causa

Una volta che il Donor ci ha trovati e che ha capito che facciamo al caso loro decide di fare uuna donazione, e qui è fondamentale fare una cosa sola:

RENDI FACILE IL PROCESSO DI DONAZIONE

Non nascondere il pulsante di donazione nella 3 sotto pagina del tuo sito. Rendilo standard semplice e accessibile pensando tanto al sito desktop quanto al mobile, in alto a destra è un ottimo posizionamento.
Anche qui trasportiamo i paradigmi del profit, nell’ ecommerce il carrello è in alto a destra, ben visibile, il form da compilare non deve avere 25 campi, ne bastano 4 per concludere la donazione, successivamente potremo chiedere altri dati se i nostri donor vogliono mantenere un contatto con noi.

Ricordiamo sempre, quello che si ottiene con processi non chiari, nel mondo digitale, si perde 6 volte tanto!

04 Evangelize

Mondo Profit: Il consumatore mostra il prodotto agli amici o parla della prossima vacanza prenotata sul sito

Non profit: Il Donor parla della tua causa con i suoi amici

Rendiamo semplice e immediato il processo di evangelizzazione, potrebbe essere un pulsante di condivisione della donazione o un breve form dopo la thank you page (abbiamo tutti una thank you page accattivante post donazione vero?) con un survey su ciò che ha spinto il donor a scegliere l’ associazione o per i donor che ritornano su cosa potremmo migliorare nella nostra comunicazione o interazione

Questi dati entrano nel crm e nel social crm e ci permettono di mantenere un rapporto chiaro e costante con i Donor.

Se una volta conosciuto un nuovo amico e dopo il primo cinema insieme lo bombardiamo di messaggi whatsapp proponendogli sempre la stessa attività o proponendo attività che a lui non interessano penserà che non lo conoscamo poi così bene, e l’ amicizia presto si raffredderà, perché dovrebbe ssere diverso nel digitale?