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Salute: la piattaforma contro le fake news - Mario Corallo

Con l’avvento di Internet, molti hanno iniziato a cercare autonomamente le informazioni on-line, anche riguardo la salute. In linea di principio, il Web serve a rendere accessibile a tutti il sapere, ma il problema si presenta quando si assumono come vere delle fake news, rischiando di compromettere maggiormente la propria salute.

Ed è per arginare questo fenomeno che le associazioni di pazienti italiane hanno deciso di muoversi con l’idea di sfruttare proprio le stesse infinite potenzialità delle tecnologie digitali. A tal proposito, l’“arma” scelta è stata un’innovativa piattaforma digitale in grado di filtrare informazioni medico-scientifiche provenienti da fonti autorevoli.

Infatti, il progetto Alleati per la Salute 2.0 consiste in un piattaforma on-line che cerca di sfruttare al massimo tutte le potenzialità dello sviluppo digitale con l’obiettivo di garantire un servizio affidabile e di qualità rendendo più tempestiva la corretta identificazione delle patologie, garantendo un più rapido accesso alle cure e permettendo una più efficace aderenza alla terapie. In generale, cerca di migliorare la gestione delle patologie e la vita dei pazienti.

Per fare ciò, secondo Novartis, è necessario ascoltare e confrontarsi con i pazienti, in modo da capire i loro bisogni e cosa si aspettano. Infatti, per il progetto erano state presentate quattro proposte:
1 – consulto virtuale con il clinico;

2 – un tool per la ricerca del centro specialistico;

3 – una scheda del paziente digitale per facilitare la co-gestione della patologia;

4 – l’aggregatore di informazioni autorevoli e certificate per patologie.

Ed è proprio quest’ultima che è stata ritenuta la scelta più valida. E lo strumento più idoneo per metterla in pratica è risultato essere la piattaforma on-line dove , da un lato, i pazienti raccolgono e revisionano le informazioni, dall’altro esponenti del mondo medico rivedono e autorizzano la pubblicazione dei contenuti.

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